Tag

, , , , , , , , ,

In un futuro distopico popolato da giovani gang violente, il leader Alex insieme alla sua banda di drughi, tra scorribande in strada e dolci su e giu’, si divertono a diffondere violenze e molestie sessuali per piacer proprio. In seguito ad un omicidio commesso dopo vari raid, Alex viene catturato dai poliziotti e rinchiuso in carcere dove si sottopone ad una singolare cura chiamata ”Ludovico” , con lo scopo di inibire l’istinto alla violenza criminale e un successivo reintegro nella società. All’uscita dal carcere il male che ha fatto gli si ritorcerà contro passando da spietato carnefice a vittima indifesa, dove tutto il mondo, compreso amici e genitori, gli volteranno le spalle.
Ricoverato in ospedale dopo essersi miracolosamente salvato da un tentato suicidio, riceve la visita del primo ministro permettendogli di entrare nelle grazie politiche, ma nel frattempo Alex ritorna lo stesso di prima, con la differenza di essere questa volta protetto da uno stato ipocrita condiscendente.
Diretto dal maestro Stanley Kubrick e girato a Londra in nove mesi, Arancia Meccanica è stato tratto dall’omonimo romanzo di Anthony Brugess (1962), che lo scritturo’ dopo lo sconvolgente stupro della moglie. Considerato da oltre quarant’anni un film cult dove la violenza e ferocia, seppur non si veda una goccia di sangue, non era mai stata cosi esplicita. Tanto da impressionare il pubblico e negarne la proiezione nelle sale cinematografiche (ritenuto deleterio per le giovani menti) e vietarlo ai minori di 18 anni. Film morale (ma non moralista) e altamente educativo ed istruttivo. Niente da dire sulla tecnica e maestria del Dio Kub, ogni fotogramma è un’opera d’arte, montaggio diviso tra rallenty e frenesia con uso ossessivo nelle inquadrature di forme geometriche, cerchi e linee rette. Una scenografia sui toni della pop-art avanguardista che si avvale del singolare linguaggio nadsat, utilizzato nel libro stesso.
Agli stimoli ognuno risponde in modo diverso, e diverse sono le chiavi di lettura del film: c’è chi si è soffermato soltanto sulla tematica della violenza, ritenendolo influenzabile e poco educativo (che malfidati!); chi un’ opera pornografica e chi invece ha scavato e interpretato a fondo l’opera, cogliendone l’ideologia politico-sociale che Kubrick ci mostra in ogni suo film sempre con una velatura sottile di ironia e satira. Si affrontano tematiche ormai famose del cinema di Kubrick: razionalità/irrazionalità, Eros/thanathos, la dublicità e l’essenza dell’io umano, la fervida critica sociale di un mondo corrotto e sottomesso. Nessuna critica si puo’ fare al maestro, dalla tecnica ai temi trattati, non c’è niente che non vada bene (chi oserebbe anche solo pensarlo? ) . L’unica cosa che dovrebbe indignare, è il fatto che sia stato trasmesso nelle televisioni italiane solo nel 2007, oltretutto, in seconda serata.

ANALISI SOCIO POLITICA DEL FILM:  https://mariannacastelluccio.wordpress.com/2015/03/16/analisi-socio-politica-arancia-meccanica-kubrick/

Annunci